Requisiti per il rinnovo del visto in Thailandia: una guida completa

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Requisiti per il rinnovo del visto in Thailandia

Il rinnovo del visto in Thailandia può essere una necessità fondamentale per gli stranieri che desiderano prolungare il loro soggiorno, sia per turismo, lavoro, pensione o altri scopi. Il sistema di immigrazione thailandese, regolato dalla legge sull’immigrazione B.E. 2522 (1979), consente una serie di proroghe del visto a seconda del tipo di visto inizialmente rilasciato e dei motivi individuali per rimanere più a lungo nel paese. Tuttavia, il processo di proroga del visto è complesso e altamente regolamentato, con requisiti rigorosi per la proroga del visto in Thailandia e condizioni che devono essere soddisfatte.

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Indice dei contenuti

Tipi di visto e requisiti generali per il rinnovo del visto in Thailandia

Visto turistico (visto TR)

Il visto turistico (TR Visa) viene inizialmente rilasciato per un soggiorno massimo di 60 giorni e può essere prorogato per altri 30 giorni. La proroga, ovvero il rinnovo del visto in Thailandia, è relativamente semplice, ma richiede comunque documenti specifici e il rispetto di determinate condizioni.

  • Requisiti: i titolari del visto TR possono richiedere una proroga per prolungare il loro soggiorno in Thailandia.
  • Documenti richiesti:
    • Passaporto valido con almeno sei mesi di validità residua.
    • Modulo TM.7 compilato.
    • Foto formato tessera.
    • Copia del visto attuale e del timbro d’ingresso.
    • Prova di mezzi finanziari: almeno 20.000 THB per le persone singole o 40.000 THB per le famiglie.
    • Prova di alloggio (prenotazione alberghiera o contratto di affitto).
  • Procedura: La domanda deve essere presentata all’Ufficio Immigrazione locale e, in genere, viene concessa una proroga di 30 giorni.

Visti per non immigrati

La categoria dei visti per non immigrati comprende diversi sottotipi, ciascuno con requisiti distinti per la proroga del visto. I sottotipi più comuni includono:

a) Visto Non-O (visto per familiari a carico)

Il visto Non-O viene spesso rilasciato ai familiari a carico di cittadini thailandesi o stranieri che risiedono legalmente in Thailandia.

  • Requisiti: i coniugi, i figli e i familiari a carico di cittadini thailandesi o dipendenti stranieri possono richiedere una proroga.
  • Documenti richiesti:
    • Certificati di matrimonio o di nascita.
    • Prova di mezzi finanziari (almeno 40.000 THB al mese).
    • Modulo **TM.7** compilato.
    • Prova di residenza (contratto di affitto o proprietà immobiliare).
  • Procedura: Le domande di proroga di un anno possono essere presentate all’Ufficio Immigrazione.

b) Visto Non-B (visto per affari)

Il visto Non-B è concesso agli stranieri che lavorano in Thailandia o che svolgono attività commerciali. Le proroghe del visto dipendono dalla situazione lavorativa o commerciale dell’individuo. Le richieste di rinnovo del visto in Thailandia nella categoria Non-B sono valutate in base all’Ordinanza dell’Ufficio Immigrazione n. 327/2557, che richiede la prova di un’attività commerciale autentica e della conformità fiscale.

  • Requisiti: stranieri impiegati da aziende thailandesi o che possiedono attività commerciali in Thailandia.
  • Documenti richiesti:
    • Permesso di lavoro valido.
    • Lettera del datore di lavoro che conferma l’impiego.
    • Documenti di registrazione della società, comprese le dichiarazioni dei redditi e i bilanci.
  • Procedura: le proroghe sono generalmente concesse per un anno, a condizione che tutta la documentazione sia in regola.

c) Visto Non-ED (visto per motivi di studio)

Per gli studenti iscritti a istituti di istruzione accreditati, il visto Non-ED consente un soggiorno iniziale di 90 giorni, con possibilità di proroghe per la durata del corso. Gli studenti di lingue devono frequentare almeno 15 ore di lezioni in presenza a settimana e devono dimostrare i progressi accademici ogni 90 giorni per il rinnovo del visto in Thailandia.

  • Requisiti: studenti iscritti a scuole, università o programmi di lingua.
  • Documenti richiesti:
    • Lettera dell’istituto di istruzione che conferma l’iscrizione.
    • Passaporto con validità di sei mesi.
    • Modulo TM.7 compilato.
  • Procedura: Le proroghe sono concesse per un massimo di 90 giorni e gli studenti devono presentarsi all’Ufficio Immigrazione ogni 90 giorni per ulteriori proroghe.

d) Visto Non-O-A (visto di pensionamento)

Il visto Non-O-A viene rilasciato ai pensionati di età superiore ai 50 anni che desiderano risiedere in Thailandia a lungo termine. Offre un soggiorno iniziale di un anno, rinnovabile annualmente, tramite il rinnovo del visto in Thailandia.

  • Requisiti: Pensionati stranieri di età pari o superiore a 50 anni che soddisfano i criteri finanziari.
  • Documenti richiesti:
    • Prova di reddito (reddito mensile di almeno 65.000 THB o 800.000 THB su un conto bancario thailandese).
    • Assicurazione sanitaria con copertura minima come richiesto dalla legge thailandese.
    • Certificato penale e certificati medici.
  • Procedura: Le proroghe sono concesse per un anno, a condizione che siano soddisfatti i requisiti finanziari e assicurativi.

Visto Destination Thailand (Visto DTV)

  • Introduzione al visto DTV

Il visto Destination Thailand (DTV) è un nuovo visto pensato per i nomadi digitali e i professionisti che lavorano in settori legati al turismo digitale. Questo visto sostiene l’economia digitale della Thailandia consentendo alle persone di lavorare legalmente a distanza mentre risiedono nel Paese. Il DTV fa parte della strategia post-pandemia della Thailandia per attrarre professionisti stranieri e promuovere il turismo.

  • Procedura di proroga

Il rinnovo del visto in Thailandia per il DTV è concesso con incrementi di un anno, a condizione che l’individuo continui a soddisfare i criteri di idoneità. È richiesta la prova della continuazione dell’attività lavorativa in un ruolo digitale o legato al turismo.

  • Procedura: La domanda di proroga deve essere presentata all’Ufficio Immigrazione locale prima della scadenza del visto iniziale. La tassa per la proroga è di 1.900 THB.
  • Obblighi di segnalazione: come per gli altri visti a lungo termine, i titolari di visto DTV devono segnalare il loro indirizzo all’Ufficio Immigrazione ogni 90 giorni.

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Circostanze speciali e altre opzioni per il rinnovo del visto in Thailandia

  • Proroghe del visto COVID-19

Durante la pandemia di COVID-19, il governo thailandese ha consentito il rinnovo del visto in Thailandia per gli stranieri che non potevano lasciare il Paese a causa delle restrizioni di viaggio. Tali proroghe sono state concesse su base discrezionale per periodi di 30 giorni, a seconda delle circostanze.

  • Proroga del visto per cure mediche

Gli stranieri sottoposti a cure mediche di lunga durata possono richiedere la proroga del visto in Thailandia in base alla durata delle cure mediche.

  • Requisiti: Pazienti sottoposti a cure di lunga durata presso ospedali thailandesi accreditati.
  • Documenti richiesti:
    • Lettera dell’ospedale che descrive il piano terapeutico.
    • Prova della capacità di pagare le spese mediche.
    • Modulo TM.7 compilato.
  • Procedura: Le proroghe sono generalmente concesse per periodi compresi tra 30 e 90 giorni.

Sanzioni per soggiorno illegale e inadempienza

Il soggiorno illegale in Thailandia può comportare sanzioni significative. La multa per soggiorno illegale è di 500 THB al giorno, fino a un massimo di 20.000 THB. Chi soggiorna illegalmente per un lungo periodo può essere espulso e inserito in una lista nera che gli impedisce di rientrare in Thailandia.

In caso di frode del visto o di lavoro senza un visto adeguato, gli stranieri possono essere soggetti a procedimenti penali, espulsione e potenzialmente al divieto di rientrare in Thailandia per un periodo fino a 10 anni.

Conclusione

I requisiti per il rinnovo del visto in Thailandia variano in modo significativo in base al tipo di visto posseduto. Che siate turisti, pensionati, nomadi digitali o professionisti, ogni categoria di visto ha i propri requisiti legali, documenti e procedure. È fondamentale rispettare le leggi thailandesi sull’immigrazione e richiedere il rinnovo del visto in Thailandia con largo anticipo rispetto alla scadenza del visto per evitare sanzioni o l’espulsione.

I recenti sviluppi, come l’introduzione del DTV, riflettono le politiche di immigrazione adattive della Thailandia volte ad attrarre professionisti globali. Tuttavia, comprendere le complessità del sistema di immigrazione e mantenere la conformità è essenziale per garantire un soggiorno prolungato e senza intoppi nel Regno di Thailandia.

Se avete bisogno di ulteriori informazioni, potete fissare un appuntamento con uno dei nostri avvocati.

Domande frequenti

A partire dal 2025, le estensioni dei visti devono essere presentate di persona presso l’Ufficio Immigrazione locale, ad eccezione dei titolari di visti elettronici specifici che sono entrati con il sistema online e possono quindi farlo online.

È possibile presentare la domanda fino a 45 giorni prima della scadenza del visto. Presentare la domanda in anticipo garantisce il tempo necessario per raccogliere i documenti mancanti, se necessario.

Sebbene le regole siano nazionali, l’applicazione può variare a seconda dell’ufficio immigrazione, soprattutto nelle province ad alto traffico turistico come Chiang Mai, Phuket o Bangkok. Verificare sempre a livello locale.

No. Una volta scaduto il visto, si è considerati in situazione di soggiorno irregolare ai sensi della legge thailandese sull’immigrazione. Non è possibile richiedere una proroga retroattiva. È invece necessario presentarsi all’Ufficio Immigrazione e affrontare le conseguenze finanziarie e, potenzialmente, penali.

Il soggiorno irregolare in Thailandia comporta severe sanzioni ai sensi della legge thailandese sull’immigrazione. La multa è di 500 THB al giorno, con un massimo di 20.000 THB indipendentemente dalla durata del soggiorno oltre il termine. Oltre alle sanzioni pecuniarie, chi rimane oltre il termine può essere soggetto a procedimenti penali e all’inserimento in una lista nera che gli impedisce di rientrare in Thailandia, a seconda della durata del soggiorno oltre il termine:

  • Soggiorno oltre il termine di più di 90 giorni: divieto di 1 anno
  • Soggiorno superiore a 1 anno: divieto di 3 anni
  • Soggiorno superiore a 3 anni: divieto di 5 anni
  • Soggiorno superiore a 5 anni: divieto di 10 anni

Solo in caso di emergenza medica con certificato medico rilasciato da un ospedale pubblico o accreditato, il soggiorno prolungato può essere considerato accettabile. La decisione spetta alle autorità di immigrazione, che valutano caso per caso.