Nuove norme sui visti in Thailandia per il 2025: quali cambiamenti per gli imprenditori stranieri e le startup nell’ambito del BOI?

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Visto Thailandia 2025: nuove norme BOI per imprenditori e startup stranieri

Il visto Thailandia 2025 ha subito importanti modifiche grazie agli Annunci n. 5/2568 e n. 6/2568, emessi dal Board of Investment (BOI) il 18 febbraio 2025. Queste riforme sostituiscono il precedente quadro giuridico (Annunci n. Por. 12/2561 e Por. 13/2561) con un sistema Smart Visa rinnovato, caratterizzato da criteri giuridici più rigorosi e da un ambito di ammissibilità più definito.

Le modifiche del visto Thailandia 2025, emanate ai sensi della Sezione 13 della Legge sulla Promozione degli Investimenti B.E. 2520 (1977), mirano ad allineare i privilegi in materia di immigrazione agli obiettivi di sviluppo economico della Thailandia. Queste nuove norme concedono permessi di soggiorno e di lavoro esclusivamente agli imprenditori stranieri le cui attività promuovono l’innovazione nei settori individuati dal BOI.

Solo gli imprenditori che hanno già avviato un’attività in Thailandia e ottenuto la certificazione ufficiale da un’agenzia thailandese competente possono ora qualificarsi per lo Smart Visa, come spiegato nella nostra guida completa sul visto. Nel frattempo, il Visto di Residenza a Lungo Termine (LTR), disciplinato da regolamenti BOI separati (n. Por. 3/2568 e Por. 4/2568), continua a essere destinato a persone con un elevato patrimonio netto, pensionati, professionisti e lavoratori a distanza.

Queste riforme creano una chiara distinzione nei requisiti di idoneità in base al profilo del richiedente e all’impatto economico. Se state pensando di avviare un’attività in Thailandia, continuate a leggere per scoprire come questi cambiamenti potrebbero influire sui vostri piani.

Noi di Benoit & Partners forniamo assistenza legale specializzata agli imprenditori stranieri che devono districarsi tra le nuove normative thailandesi in materia di visti. Che stiate richiedendo uno Smart Visa, cercando di ottenere una proroga o gestendo il processo di certificazione, il nostro team è qui per guidarvi. Siamo specializzati nel consigliarvi le migliori opzioni di visto su misura per le vostre esigenze aziendali, assicurandoci che tutti i documenti richiesti siano in regola. Lasciate che semplifichiamo il processo di richiesta del visto, così potrete concentrarvi sulla crescita della vostra attività in Thailandia.

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Indice dei contenuti

Visto Thailandia 2025: le nuove norme smart visa del BOI

Requisiti di idoneità

L’idoneità per lo Smart Visa è limitata agli imprenditori stranieri di startup che abbiano soddisfatto i seguenti requisiti in conformità con l’Annuncio BOI n. Por. 5/2568:

  • Il richiedente deve aver già costituito una società in Thailandia che operi in un settore mirato, come definito dal BOI nell’Annuncio n. Por. 5/2566. La società deve aver ricevuto la certificazione ufficiale di startup da un’autorità thailandese competente, come indicato dalle autorità pubbliche e dalle linee guida ufficiali disponibili su Thailandia, tra cui l’Agenzia Nazionale per l’Innovazione (NIA), l’Agenzia per la Promozione dell’Economia Digitale (DEPA) o un’altra agenzia designata dalla legge thailandese

  • Il richiedente deve detenere almeno il 25% del capitale sociale della società o ricoprire la carica di amministratore.
  • Inoltre, il richiedente deve dimostrare la propria sufficienza finanziaria mantenendo un conto bancario personale con un saldo minimo di 600.000 baht (o l’equivalente in valuta estera) in Thailandia o nel proprio paese d’origine per almeno tre mesi prima della presentazione della domanda. Se nella domanda sono inclusi dei familiari a carico, il richiedente deve inoltre mantenere un importo aggiuntivo di 180.000 baht per ogni familiare a carico alle stesse condizioni.

  • Il richiedente deve disporre di un’assicurazione sanitaria valida che copra l’intero soggiorno in Thailandia, compresi il coniuge e i figli legittimi. Il richiedente e gli eventuali familiari a carico non devono figurare nell’elenco delle persone soggette a divieto previsto dalla legge sull’immigrazione.

Questi requisiti aggiornati rappresentano un cambiamento significativo rispetto al regime precedente con il visto Thailandia 2025, che consentiva di presentare domanda anche alle imprese ancora in fase di progettazione. Ora, solo chi possiede un’attività certificata e operativa in Thailandia è idoneo a presentare domanda ai sensi delle nuove norme thailandesi sui visti 2025.

Procedura di richiesta del visto Thailandia 2025

Una volta concesso il visto Thailandia 2025 nella forma Smart Visa, il titolare può soggiornare temporaneamente in Thailandia per un massimo di 2 anni. Il titolare è esentato dall’ottenimento di un permesso di lavoro ai sensi del Regio Decreto sulla gestione del lavoro degli stranieri B.E. 2560 (2017), a condizione che l’attività professionale sia in linea con l’ambito certificato.

I richiedenti devono presentare la domanda di approvazione dei requisiti presso il One Stop Service Center for Visa and Work Permit (OSS), l’Ambasciata Reale Thailandese o il Consolato Generale, o qualsiasi agenzia designata dal Governo Reale Thailandese. Una volta che l’ufficio ricevente avrà ricevuto la domanda, inoltrerà il fascicolo completo all’OSS.

Entro tre giorni lavorativi dalla data di ricezione, l’OSS è tenuto per legge a inoltrare la domanda alle seguenti autorità competenti:

  • La NIA o la DEPA per la certificazione industriale;
  • Il Ministero degli Affari Esteri per la verifica dei precedenti penali;
  • L’Ufficio Immigrazione per verificare l’eventuale presenza di status vietati;
  • Il Dipartimento del Lavoro per verificare che l’attività professionale del richiedente non rientri tra le professioni soggette a restrizioni.

Ogni agenzia deve comunicare i propri risultati all’OSS entro 20 giorni lavorativi. Dopo aver ricevuto tutte le risposte, l’OSS ha altri sette giorni lavorativi per emettere una decisione definitiva.

Se il richiedente non soddisfa i requisiti, l’OSS negherà la qualifica. Se i criteri sono soddisfatti, l’OSS rilascerà una lettera di approvazione della qualifica valida per 60 giorni. Successivamente, il richiedente dovrà presentare domanda per lo Smart Visa tramite l’OSS, l’Ambasciata/Consolato Reale Thailandese o il Centro di Amministrazione del Lavoro del Corridoio Economico Orientale (EEC). Il tempo totale di elaborazione non supererà i 30 giorni lavorativi dal ricevimento della domanda completa, in base alle nuove norme thailandesi sui visti del 2025.

Diritti e obblighi legali

Una volta concesso il visto Thailandia 2025 nella forma Smart Visa, il titolare può soggiornare temporaneamente in Thailandia per un massimo di 2 anni. Il titolare è esentato dall’ottenimento di un permesso di lavoro ai sensi del Regio Decreto sulla gestione del lavoro degli stranieri B.E. 2560 (2017), a condizione che l’attività professionale sia in linea con l’ambito certificato.

Il titolare può portare con sé i familiari a carico legittimi, inclusi il coniuge e i figli legittimi. Il coniuge può lavorare legalmente in Thailandia, purché l’impiego rimanga nell’ambito concesso al titolare dello Smart Visa.

I titolari dello Smart Visa devono presentare una relazione annuale sullo stato di residenza all’Ufficio del Consiglio per gli Investimenti (Office of the Board of Investment, OSS), includendo informazioni personali e professionali aggiornate. Per rinnovare il visto, le domande devono essere presentate almeno 60 giorni prima della scadenza del visto attuale.

Se il titolare del visto o i familiari a carico decidono di rinunciare al diritto di soggiorno previsto dallo Smart Visa, devono presentare una dichiarazione scritta all’OSS. L’OSS provvederà quindi a notificare alle autorità competenti la revoca dello status.

Questi obblighi legali servono a garantire la trasparenza normativa, il rispetto delle leggi sull’immigrazione e sugli investimenti e la valutazione continua del contributo economico apportato dal titolare del visto.

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Alternative al visto Thailandia 2025: altre opzioni da conoscere

Le nuove norme sul visto Thailandia 2025 hanno introdotto una politica di immigrazione più rigorosa. Se gli imprenditori non sono in grado di soddisfare i requisiti dello Smart Visa.

I richiedenti devono assicurarsi che le loro domande siano complete e accurate. Tutti i documenti devono essere aggiornati e autenticati, e la sufficienza finanziaria deve essere dimostrata con estratti conto bancari verificabili. L’assicurazione sanitaria deve soddisfare i requisiti legali locali. Il mancato rispetto di questi standard può comportare il rifiuto o la revoca del visto.

Se gli imprenditori non sono in grado di soddisfare questi requisiti, devono valutare altre opzioni di immigrazione. Il visto LTR, disciplinato dagli annunci BOI n. 3/2568 e Por. 4/2568, concede un permesso di soggiorno di dieci anni a persone con un patrimonio netto elevato, professionisti qualificati, pensionati e lavoratori a distanza. È soggetto a condizioni diverse, incentrate sul patrimonio o sull’approvazione del datore di lavoro. Il visto Non-Immigrant B offre un’altra opzione per l’ingresso basato sull’occupazione, ma non garantisce gli stessi privilegi dello Smart Visa.

Pertanto, il quadro normativo thailandese sui visti per il 2025 stabilisce due percorsi legali distinti: uno rivolto agli imprenditori stranieri attivamente impegnati in settori di innovazione certificati, e l’altro a persone di alto valore o altamente qualificate che cercano la residenza a lungo termine in una gamma più ampia di circostanze.

Conclusione

Il sistema Smart Visa implementato dagli annunci BOI n. 5/2568 e n. Por. 6/2568 segna una chiara svolta nella politica di immigrazione e di investimento. Il visto Thailandia 2025 limita l’idoneità solo a coloro che dimostrano e richiedono la certificazione di attività di startup, rendendo le norme in materia di immigrazione più selettive ma anche più trasparenti

Oltre a fornire ai richiedenti idonei benefici garantiti dalla legge, come l’esenzione dal permesso di lavoro e la possibilità per i familiari di vivere e lavorare nel Regno, questo visto consente un soggiorno fino a 2 anni.

I potenziali richiedenti potrebbero voler chiedere una consulenza legale in merito alla loro idoneità per garantire la loro domanda provvisoria e la procedura pertinente ai sensi delle nuove misure del BOI. Per coloro che sono idonei, lo Smart Visa è una via legale chiara e diretta per vivere e investire nel paese.

Se avete bisogno di ulteriori informazioni, potete fissare un appuntamento con uno dei nostri avvocati.

FAQ

Sono idonei gli operatori stranieri che hanno costituito una startup in Thailandia in un settore target del BOI e sono certificati da un’organizzazione thailandese competente (NIA, DEPA ecc.). Devono possedere almeno il 25% delle azioni o essere amministratori, fornire prova di fondi adeguati e disporre di un’assicurazione sanitaria valida.

No. Le norme del 2025 si applicano solo alle società pienamente costituite e accreditate. Tale visto non è più disponibile per le imprese in fase di progettazione o future.

Le domande vengono presentate presso l’OSS Center, le ambasciate thailandesi o l’EEC Labor Center. L’elaborazione richiede non più di 30 giorni lavorativi dalla data di ricezione della domanda completa.

Sì. Per il richiedente che opera nell’ambito dell’attività certificata, lo Smart Visa offre un’esenzione totale dal permesso di lavoro richiesto dalla legislazione thailandese sul lavoro.

Sì. Il coniuge e i figli possono vivere in Thailandia con il titolare dello Smart Visa.

Hai comunque altre opzioni di visto. In particolare, il visto LTR è disponibile per persone facoltose, professionisti e lavoratori a distanza, mentre il visto Non-Immigrant B è ancora disponibile per il lavoro generico, con l’obbligo di un permesso di lavoro.

I titolari di Smart Visa sono tenuti a presentare una relazione annuale sul proprio status, a mantenere una situazione finanziaria stabile e a essere coperti da un’assicurazione, oltre a rispettare la legge in generale. Ecco perché è essenziale richiedere una consulenza legale.